Cette fiche a été rédigée dans le cadre du projet d’Atlas encyclopédique des Petites Iles de Méditerranée, porté par le Conservatoire du Littoral, l’Initiative PIM, et leurs nombreux partenaires.
This sheet has been written as part of the encyclopedic Atlas of the Small Mediterranean Islands project, carried out by the Conservatoire du Littoral, the PIM Initiative and their numerous partners.
(https://pimatlas.org)

ILES

Cluster : Arcipelago di La Maddalena

Sottobacino : SARDINIA

Isola Spargi

Collaboratori : Claudia Corti e Antonella Gaio

Data di creazione : 3 Aprile 2018

Per citare questa versione :  CORTI, C., GAIO, A. (2018). Foglio dell’isola : Isola Spargi – Sottobacino : Sardegna. Atlas of Small Mediterranean Islands. https://pimatlas.org/explorer-atlas/iles/isola-spargi/

Comune La Maddalena
Arcipelago Arcipelago di La Maddalena
Superficie (ha) 423,556
Linea costiera (metri) 12650
Distanza dalla costa (miglia nautiche) 1
Altitudine massima (metro) 153
Coordinate geografiche Latitudine 41,2410174239409
Longitudine 9,34562783991056
Proprietà della terra /
Organismo di gestione Ente Parco Nazionale La Maddalena
Stato di protezione nazionale /
internazionale /

Descrizione


L’Isola di Spargi fa parte dell’Arcipelago di La Maddalena (Sardegna Nord-orientale), ha forma arrotondata (larghezza massima circa 2.800 m) e un’estensione di circa 424 ettari. Il rilievo più alto è Guardia dei Preposti (153 m s.l.m.) e la costa rocciosa e frastagliata che si estende per circa 13 km, presenta sui versanti orientale e meridionale delle baie caratterizzate da fine sabbia bianca e dune ricche di vegetazione mediterranea. I venti dominanti spirano dal quarto quadrante e possono raggiungere intensità notevole. Il substrato è formato da intrusioni granitiche con alcune differenziazioni medio-basiche a chimismo grano-dioritico (Bocchieri, 1996); laddove le aree depresse presentano accumuli di suolo viene favorito l’insediamento della vegetazione. Spargi dista circa 1700 m dall’Isola Maddalena (a est) e circa 700 m dal vicino Isolotto Spargiotto (a ovest) nonché circa 2300 m dalla costa dell’Isola principale (a sud). Nel suo insieme si presenta accidentata e poco acclive, particolarmente nella sua porzione meridionale che è separata da quella settentrionale da una valle che unisce Cala Canniccio a nord est con Cala d’Alga a sud ovest. La porzione settentrionale presenta a occidente una zona relativamente pianeggiante utilizzata in passato per il pascolo e l’agricoltura. L’Isola è in genere disabitata ad eccezione dei mesi estivi.

Conoscenza


Interessi


Dal punto di vista floristico, sull’Isola Piana sono presenti alcuni endemismi sardi che, oltre ad essere documentati per la vicina Asinara, sono abbastanza diffusi in altre isole parasarde. In particolare questi sono: Limonium acutifolium subsp. acutifolium, Erodium corsicum, Stachys glutinosa, Genista corsica, Pancratium illyricum, Bellium bellidioides e Helichrysum microphyllum subsp. tyrrhenicum. Il taxon vascolare endemico di maggior interesse è senza dubbio il fiordaliso spinoso (Centaurea horrida), specie esclusiva della Sardegna settentrionale, presente in poche località prossime o all’interno dei cluster “Arcipelago dell’Asinara” e “Isole Tavolarine”.

Tra gli uccelli, si segnala l’importante presenza del gabbiano corallino (Larus melanocephalus), che costituisce l’unica popolazione nidificante in tutta la Sardegna (Bocchieri, 1999); tra i rettili invece quella di Testudo hermanni, Tarentola mauritanica, Euleptes europaea, Podarcis tiliguerta, Chalcides ocellatus e Hierophis viridflavus, mentre fra gli anfibi quella del rospo smeraldino (Bufo balearicus) (Corti et al., 2006).

Particolarmente di rilevo è la ricchezza in biodiversità dell’Isola; nonostante la presenza di strutture militari dismesse risalenti alla seconda guerra mondiale e il turismo estivo che gremisce le rinomate spiagge al riparo dai venti dominanti, Spargi si presenta poco edificata e mantiene un alto grado di naturalità. 

Il paesaggio vegetale è caratterizzato: dalla macchia mediterranea, che in prossimità dei corsi d’acqua – modesti e di natura temporanea –  diventa ad alto fusto e quasi impenetrabile; dagli ambienti dunali, che annoverano diverse specie endemiche; dalla gariga costiera con le tipiche formazioni cespugliose. Fa eccezione una piccola area al centro dell’isola in cui sono ancora rilevabili segni di vecchi coltivi a grano, olivo e ortaggi risalenti ai primi dell’ottocento. Sono ben rappresentati i seguenti habitat di direttiva 92/43/CEE: 1170 Scogliere; 1240 Scogliere con vegetazione delle coste mediterranee con Limonium spp. Endemici; 2210 Dune fisse del litorale; 2250* Dune costiere a Juniperus spp.; 5210 Matorral arborescenti a Juniperus spp.; 5320 Formazioni basse di euforbie vicino alle scogliere; 5430 Phrygane endemiche dell’Euphorbio–Verbascion; 6220* Percorsi substeppici di graminacee e piante annue dei TheroBrachypodietea; 9320 Foreste di Olea e Ceratonia. Spesso 5210, 5430 e 9320 formano mosaici con 6220*. L’habitat relitto 2250, prioritario, è ben rappresentato a Cala Granara. La flora di quest’isola risulta essere molto varia e il numero di specie endemiche è relativamente elevato (oltre il 5%), le terofite costituiscono la forma biologica dominante. Le entità esclusive della Sardegna e Corsica che rappresentano la componente floristica di maggior pregio sono: Allium parciflorum, Borago pygmaea, Buphthalmum inuloides, Artemisia densiflora, Filago tyrrhenica, Genista corsica, Helichrysum microphyllum subsp. tyrrhenicum, Limonium acutifolium, Limonium contortirameum, Nananthea perpusilla, Scrophularia trifoliata, Silene valsecchiae e Verbascum conocarpum subsp. conocarpum. Tra i numerosi taxa vegetali d’interesse fitogeografico presenti a Spargi, sono degni di menzione Armeria pungens, Bellium bellidioides, Brimeura fastigiata, Crocus minimus, Colchicum corsicum, Delphinium pictum subsp. pictum, Helicodiceros muscivorus, Scrophularia ramosissima, Arenaria balearica, Aristolochia tyrrhena, Serapias nurrica, Stachys glutinosa, Baldellia ranunculoides, Carduus cephalanthus, Ephedra distachya subsp. distachya, Gennaria diphylla, Pancratium illyricum. In particolare, Ephedra distachya e Armeria pungens sono presenti nelle altre isole con qualche esemplare della prima a Razzoli e poche entità della seconda a Punta Marginetto nell’Isola de La Maddalena e a Caprera.

La superficie relativamente grande di Spargi, la varietà di habitat e la presenza di stagni temporanei, ha permesso la presenza di una fauna relativamente ricca. Le ricerche faunistiche fino ad oggi svolte sull’Isola hanno rilevato la presenza delle seguenti specie di vertebrati: tragli anfibi il discoglosso sardo (Discoglossus sardus), il rospo smeraldino (Bufo balearicus) e la raganella sarda (Hyla sarda); per i rettili il tarantolino (Euleptes europaea), il geco comune (Tarentola mauritanica), il gongilo (Chalcides ocellatus), il biacco (Hierophios viridiflavus) e le tre specie endemiche di lacertidi, l’algiroide nano (Algyroides fitzingeri), la lucertola di Bedriaga (Archaeolacerta bedriagae) e la lucertola tirrenica (Podarcis tiliguerta) (Poggesi et al., 1996; Corti et al., 2006). Fra i diversi uccelli presenti sull’Isola si ricordano in particolare il piccione selvatico (Columba livia), la cornacchia grigia (Corvus cornix), il gabbiano corso (Ichthyaetus audouinii), il gabbiano reale zampegialle (Larus michahellis), il marangone dal ciuffo (Phalacrocorax aristotelis), la rondine montana (Ptyonoprogne rupestris), la sterna comune (Sterna hirundo); per i mammiferi è stata rilevata la presenza di alcune specie di chirotteri fra le quali si ricordano il pipistrello nano (Pipistrellus pipistrellus), il pipistrello di Savi (Hypsugo savii) e il molosso di Cestoni (Tadarida teniotis) (Mucedda et al., 2015); sull’Isola sono inoltre presenti il coniglio selvatico (Oryctolagus cuniculus) e il ratto nero (Rattus rattus).

Pressioni


Cala Corsara, Picciau Rosangela

Data la ricchezza delle specie presenti su Spargi, è importante mantenere tutte le misure adottate dal Parco per la salvaguardia dell’ambiente naturale. Può infatti essere interdetto, in particolare nel periodo riproduttivo delle diverse specie, l’accesso ad alcune aree sia terrestri sia marine dell’Isola. È inoltre importante tener presente che l’introduzione di specie competitrici e predatrici, non facenti parte della fauna autoctona dell’Isola, potrebbe irreparabilmente condurre all’estinzione delle specie autoctone.

Gestione / conservazione


L’Isola di Spargi fa parte del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, nonché del Sito di Interesse Comunitario incluso nel SIC ITB010008 Arcipelago La Maddalena che copre una superficie di 21.004 ettari.

Riferimenti


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